Osservazioni...

Ritratto di mikronimo

Ciao. Nonostante l'apparenza non sono mikronimo (Mirko), ma una sua "amica", Chiara. Vi domanderete perché non creo un account; semplice: non voglio inscrivermi, ma solo fare delle osservazioni sul comporatamento di alcune persone che "gestiscono" il forum, approfittando di una mezzoretta che mirko non è davanti al pc (doccia, barba, ecc.); poi me la vedo io con lui, che sicuramente non sarà contento che mi sia approfittata del pc acceso proprio su questo forum; veniamo al punto: un paio di giorni fa, quando ci siamo visti, era decisamente "contrariato"; gli ho chiesto perché e lui mi ha riferito dello scambio di post nel thread "lingua italiana", in cui provava (analizzando e ipotizzando), una volta per tutte a capire l'annoso problema della "straordinarietà" del synaptic di PCLinuxOS, sollevato da uno dei moderatori del forum (zafran), nei confronti di un altro di essi (monsee); premetto che anche io uso linux nel pc (ubuntu, openSUSE e mandriva) e so di cosa si parla, riferendosi a linux; ho letto i vari post e, come lui, mi sarei aspettata, da parte di monsee, una spiegazione definitiva del comportamento speciale di synaptic, ma nulla; tutto quello che si seguita a leggere è che gli sviluppatori di pclinuxos "sostengono" essere speciale e con questo si chiude il capitolo delle motivazioni; fatti concreti, dimostrazioni oggettive: neanche l'ombra; poi, ad un certo punto interviene il Sig. Francofait (di cui mi era stato riferito già): ora capisco cosa intendesse Mirko quando diceva che esso faceva il maestrino, che le sue opinioni (mai richieste e sempre incredibilmente saccentelle) erano le uniche valide, che non dava mai il minimo accenno di "possibilismo" sulle ipotesi (in merito al terminale, che io stessa sostengo andrebbe vietato per legge e messi alla gogna quelli che sostengono essere "l'unica maniera di usare il pc, senza la riga di comando non si fa nulla" e via delirando così...), del tutto accademiche (cioè fatte tanto per fare una chiaccherata, visto che mirko lo usa, il minimo, ma lo usa); il massimo quando, alla fine il Sig. Francofait, intervenuto senza essere stato interpellato, blaterando sul sacro terminale, con eloquio scarsamente chiaro, con giustificazioni imbarazzanti, accusa di offtopic gli altri, invocando brevità (e i suoi sproloqui?), semplicità (l'uso del terminale è semplice?) verso chi chiede un aiuto nel forum...

Il rispetto degli altri è l'unica cosa davvero importante e non è così che viene dimostrato (con i "perché si e perché no", come con i bambini) oppure imponendo opinioni personali, che inquanto tali ed appartenenti ad un essere umano, non sono mai state, non sono e mai saranno degli standard, dei punti di riferimento applicabili a tutti; ma sospetto che in certi casi i complessi mentali prevalgano e l'aggrapparsi alle proprie fisime sia l'unica maniera per sentirsi "qualcuno".

Un saluto irritato. Chiara.

Ritratto di monsee

Ciao, Chiara. Mi spiace tu ti sia irritata e te ne chiedo mestamente venia: non era certo cosa che rientrasse nelle mie intenzioni.
Le ragioni sottostanti il fatto che viene ritenuto più sicuro (dunque, migliore) l'uso di Synaptic rispetto alla "riga di comando" e al Terminale son più di una e immagino ne esistan varie di cui io non mi rendo neanche conto (stante la mia assai scarsa competenza in materia informatica).
Alla base dell'idea che l'interfaccia grafica non possa esser migliore del "programma alla base", comunque, c'è un "concetto fondamentale" errato: il fatto che si pensi che "il programma" ([la "riga di comando"] Apt, in questo caso) sia quello che fa le cose e che l'interfaccia grafica sia una specie di "sovrastruttura" che non aggiunge niente.
Va da sé che, invece, anche l'interfaccia grafica è un "programma" e può -in conseguenza della sua stessa natura- fornire benefici aggiuntivi assenti nella versione "da riga di comando". Un esempio ovvio di "valore aggiunto" è il fatto puro e semplice che aggiunge "la finestra" (l'interfaccia grafica, la quale consente un più facile -e corretto- uso anche a chi di cose informatiche non è minimamente esperto). Ma è possibile "implementare" nell'interfaccia grafica (la quale, non scordiamolo, è essa stessa un programma!) anche altre cose, vuoi "aggiungendo" [cosa però difficile da fare e -a ben guardare- anche rischiosa] vuoi "togliendo" [ed è in questo che Synaptic si rivela preferibile alla versione "in riga di comando" cui fa da interfaccia grafico]).
Una delle ragioni che fan preferire l'uso costante di Synaptic rispetto a quello del Terminale, dunque, si fonda sul fatto che in Synaptic gli Sviluppatori han modo di "togliere alcune cose", ovvero di porre delle "reti di sicurezza" (nell'utilizzo del programma di aggiornamento dei pacchetti) le quali aiutano -e molto!- l'Utente meno esperto e "navigato" a tener sempre ben aggiornato il proprio Sistema senza rischiare di porre a repentaglio il gioco delle "dipendenze" dei pacchetti (vuoi, quelli già installati, vuoi quelli non ancora installati, ma che si potrebbe desiderare, un domani, di installare).
Naturalmente, la stessa cosa si potrebbe ottenere anche "da Terminale" o da "riga di comando", semplicemente dando comandi specificamente pensati a tal riguardo (esempio: un conto è fare "upgrade" e conto diverso fare "dist-upgrade": il secondo comando comporta qualcosa che il primo, invece, non fornisce. Ad esempio, tien conto di eventuali variazioni delle dipendenze, applicando "intelligentemente" i cambi eventuali richiesti dalle nuove versioni dei pacchetti: impostazione che, in linea generale, agevola il mantenimento di una miglior stabilità dell'intero Sistema. Quando io affermo che usar Synaptic è sempre preferibile, affermo, dunque, qualcosa del genere: "Se usate il Terminale, dovete stare attenti a dare il giusto comando [esempio: dist-upgrade e NON semplicemente upgrade], ma usando Synaptic il comando impostato di default -quello che vien sempre eseguito- sarà comunque il comando migliore [esempio: sarà automaticamente "dist-upgrade" e mai semplicemente "upgrade"] perchè Synaptic stesso -l'interfaccia grafica, intendo, come programma,- è stato impostato precisamente per far ciò). L'esempio che ho cercato di fare -a grandi linee, ma quel che mi preme è semplicemente dare l'idea, scendere in dettagli tecnici va molto oltre le mie capacità,- è che dire a un Utente: "Usa pure la riga di comando che tanto è lo stesso", in PCLinuxOS, non è cosa da fare, giacché se è vero che un Utente "scafato" bada da solo al senso pieno e vero dei comandi che scrive, un Utente che "scafato" non è si getta normalmente sul comando "più tipico" e -nel far ciò- s'espone inevitabilmente a rischi in cui il semplice utilizzar Synaptic gli avrebbe certo evitato d'incappare.
Insomma, usar Synatic è cosa differente -in PCLinuxOS soltanto, però!- dal far ricorso al Terminale per la gestione dei pacchetti perchè i vari comandi implementati nell'interfaccia grafica son stati pensati (e "tarati") proprio pensando che ad usar Synaptic sarebbero stati Utenti poco o per niente esperti di GNU/Linux e dei comandi da dar sul Terminale. Utenti che, quando fanno ricorso all'interfaccia grafica, danno automaticamente i comandi migliori ("migliori" a giudizio di quelle stesse persone che han creato il Sistema e che producono tutti quanti i pacchetti, dato che tali comandi son stati preimpostati "di default" proprio dagli Sviluppatori di PCLinuxOS, con l'obiettivo dichiarato di ridurre al minimo possibile, se non azzerare, i potenziali problemi che posson sorgere nel tempo riguardo alla gestione delle dipendenze [non va dimenticato che PCLinuxOS è una distro "rolling" -o, più precisamente "semi-rolling",- ossia una distro concepita per essere installata sull'Hard Disk e poi utilizzata anni e anni senza bisogno mai di "aggiornare la versione di sistema da CD d'installazione", cosa che accade, invece, in tante altre distro che debbon esser praticamente reinstallate ad ogni uscita d'una versione stabile nuova]).
Il punto fondamentale della questione, comunque, è questo: se installi un Sistema che vuoi seguitare ad utilizzar per molti anni (senza bisogno mai di reinstallarlo), una delle cose importanti è che la gestione delle dipendenze, fra i pacchetti, sia pressoché perfetta (sia pur nei limiti ovvi dell'umano). E usando Synaptic (che è stato impostato precisamente a tale fine dal team degli Sviluppatori di PCLinuxOS) si ha un facile modo di ottenere più agevolmente cotal risultato.
Chi invece si mette a "giocare" bypassando le impostazioni date dagli sviluppatori, per "fare a modo proprio", agisce a suo pieno diritto ("... il PC è mio e chi faccio tutto quello che mi pare!"), questo è certo, ma rischia assai più facilmente di doversi, presto o tardi, confrontar con la necessità di reinstallare daccapo il Sistema.
Ora, dinnanzi ad uno dei migliori "punti di forza" di PCLinuxOS (Synaptic, appunto), perchè andare a consigliare ai nuovi Utenti che si può anche farne tranquillamente a meno... perchè tanto da "riga di comando" succede in pratica la stessa cosa? Perchè ignorare gli sforzi fatti dagli Sviluppatori di PCLinuxOS per render più fruibile e più facile da usare (nonché più agevolmente stabile) il Sistema?
Questo -puntando al sodo e senza andare nei dettagli- il motivo per il quale io seguiterò, sempre e comunque, a consigliare l'utilizzo di Synaptic ai nuovi Utenti e a contestar chiunque scriva che "usando il Terminale si ha -in quanto a potenziali conseguenze pratiche- la stessa identica cosa".

Ritratto di zafran

No comment.

Grazie a chiara che ha detto cose che più o meno tutti pensiamo.

PS - @ Mikronimo
quando hai finito di farti la barba non la cazziare, chiara: l'open source dà voce a tutti sennò che open sarebbe?.

Ritratto di mikronimo

zafran wrote:
No comment.

Grazie a chiara che ha detto cose che più o meno tutti pensiamo.

PS - @ Mikronimo
quando hai finito di farti la barba non la cazziare, chiara: l'open source dà voce a tutti sennò che open sarebbe?.

Ok, qui mikronimo, quello vero... Ho visto ora che cosa ha combinato qull'angioletto con le corna (a volte... ;)) e capisco come mai mi impedito di guardare, prima di uscire, se c'era qualcosa di interessante qui, come faccio spesso; ho provato a loggarmi, ma sono stato trascinato via di peso (95 Kg). Non ho motivo di cazziarla, anche se quello che le avevo detto era confidenziale; conoscendola da svariati anni so perfettamente che certe "stranezze" umane non le digerisce proprio (meno di me, che neanche con il bicarbonato) e perde la calma; tanto è vero che, in qualsiasi altro caso non avrebbe MAI fatto una cosa del genere (cioè accedere con il mio account e bacchettare chicchessia), sapendo che ciò che è mio, è inviolabile, e che io mi regolo di conseguenza con ciò che è suo per primo; a monsee posso solo dire: "ci voleva tanto?"; comunque, la sua spiegazione non dimostra nulla; ma sia chiaro, a me usare synaptic, come yast o qualsiasi altro gestore grafico torna comodo e mi sta bene anche prendere per buona la spiegazione così come è (come lui stesso deve fare, non avendo altri riscontri), anche se non suffragata da altro che le affermazioni degli sviluppatori, di cui si deve necessariamente avere fiducia cieca che non si stiano vantando. Per il resto, ormai mi devo rassegnare al fatto che quando qualcuno sale su di un piedistallo, non lo si tira giù neanche a schioppettate, quindi, amen.

Ritratto di francofait

Egregi signori , se volete insistere con l' illudervi ed illudere che PCLinux abbia inventato qualcosa di speciale , e che l' informatica la si possa fare su misura di chi non la vuol conoscere come si deve, fate pure , sono solo problemi vostri , che però rendono del tutto inutile star qui a perder tempo a cercar di far capire chi capir non vuole.
Tolgo il disturbo , tanto è solo tempo perso.

Ritratto di mikronimo

Se vuoi spiegare spiega, ma senza salire in cattedra, con assolutismi e opinioni persolani assolute; aiutare a risolvere problemi non vuol dire catechizzare e trattare sempre come deficenti gli altri, PRETENDENDO chissà cosa si debba saper fare da non professionisti; il pc non è (in genere) uno strumento da usare come se si fosse professionisti della programmazione e come tale NON DEVE richiedere compentenze di quel livello; qualcosina da riga di comando si può anche fare, ma la tua difesa da missionario è semplicemente ridicola; comunque non dubitavo che Il Sig. So-Tutto-Io si sarebbe offeso, perché nessuno si era prostrato ai sui piedi e all'altare della Sua Conoscenza. Problema Nostro? Da quando è che solo da te arrivano soluzioni? Fa' la grazia...

Ora davvero basta; è ridicolo che si debba litigare perché una basilare forma di rispetto delle opinioni altrui non possa essere applicata. Vale nel piccolo come nel grande: è l'unica cosa che veramente importa e non c'è verso che la si capisca...

Ritratto di monsee

Su PClinuxOS son note alcune "storie" che NON corrispondono, invece, precisamente alla realtà.
Estremamente interessante, a tal riguardo, è la lettura attenta della seguente pagina Web: http://gnuman.com/pclinuxos-2012-02-review/
Pagina in cui gli interventi successivi (a specificare attorno ad alcune inesattezze) da parte di alcuni degli Sviluppatori sono, a parer mio, alquanto illuminanti.
In quanto al tuo "Ci voleva tanto?", Mikr, il fatto è che è certo che quello che ho scritto è solo la punta dell'icesberg. Il punto è che chi realizza le cose, usando allo scopo Synaptic, cerca di "coordinare" i propri sforzi con quelli del vasto insieme degli Utenti, all'unico scopo, ovviamente, di rendere l'uso di PCLinuxOS più agevole e sicuro anche per la parte degli Utenti che ha meno esperienza di Linux e di PC.
Sicuramente, c'è molto altro (io non sapevo affatto, per esempio, sino a poche settimane fa, che il Synaptic di PCLinuxOS non deriva né da quello di Mandriva né da quello di Mandrake-Linux, ma da quello di una distro ancora precedente. Soltanto di recente ho appreso che il divario fra PClinuxOS e Mandriva è -ormai da un pezzo- talmente ampio che non si può parlare più di alcuna "odierna" parentela (ci son contatti puramente "residuali", ossa fossilizzate, d'interesse più paleontologico che storico). Che quando PCLinuxOS è nata, oltre che da Mandrake-Linux, ha preso molti spunti anche dal Red Hat in auge quei giorni. Che il Team di Sviluppo (così come l'intera Community) è aperto a contributi di vario genere e provenienti da svariate parti, cosa che ha consentito di implementare al meglio tante idee. Etc, etc... Ormai, si può ben dire, a conti fatti, che pCLinuxOS è diventata ad ogni effetto "una distro a sé" e che il suo "esser derivata da..." è più cosa teorica (buona per gli storici dell'Informatica) che utile conoscenza pratica.
La fiducia da riporre negli Sviluppatori che realizzano la "distro" che utiliziamo è cosa naturale, che è giusto accordate (non siamo, qui, dinnanzi ad un Sistema Operativo "chiuso" e "illeggibile", ma a codice aperto e sotto gli occhi di tutti, per cui non son proprio possibili "fregature" di sorta). Se non nutro fiducia nel team di sviluppo, io NON installo il prodotto loro, mi par più naturale. Perchè, se invece l'installo, è perchè -innanzi tutto- ho dei buoni motivi per nutrir fiducia proprio in loro. Ben venga la fiducia, dunque, quand'essa è ben riposta.

In quanto a Franco, NON solo sarebbe un danno per me, se tu smettessi di collaborare, ma -credo- un danno per tutti, qui sul Forum.
Il fatto che io ritenga che PCLinuxOS abbia davvero "una marcia in più" non deve né turbarti (concludine che io sia semplicemente un irredimibile idiota e poniti il cuore in pace) né farti arrabbiare. Di fatto, non muta di un pelo la stima che nutro nei confronti tuoi, se sono convinto che PCLinuxOS sia per davvero eccezionale. Son concetti distinti, che possono convivere e anche bene.

Per quel che concerne il post di Chiara, se lo avessi ritenuto "sgradevole" (in qualsivoglia senso) nemmeno avrei risposto. Per parte mia, ha fatto benissimo, a postare e -se fossi al posto tuo, Mikr- è precisamente questo, quel che le direi.

Ritratto di mikronimo

monsee wrote:

In quanto al tuo "Ci voleva tanto?", Mikr, il fatto è che è certo che quello che ho scritto è solo la punta dell'icesberg.

Ma almeno, dato che ti si è chiesta (ripetutamente) più ampia delucidazione del fatto, qualcosa è cominciato ad emergere, no?

monsee wrote:
Per quel che concerne il post di Chiara, se lo avessi ritenuto "sgradevole" (in qualsivoglia senso) nemmeno avrei risposto. Per parte mia, ha fatto benissimo, a postare e -se fossi al posto tuo, Mikr- è precisamente questo, quel che le direi.

L'ho accennato già; non ho nulla da rimproverarle: non ha detto nulla che non avrei già dovuto dire io stesso; provo sempre troppo insistentemente a portare i ragionamenti su un campo neutro (con scarso successo, mi rendo conto), poi mi stanco e "rimarco" il concetto con altri toni; poi so per esperienza che le donne le cose le fanno per difendere ciò che (e soprattutto chi) amano, siano esse madri, sorelle, amiche, amanti, fidanzate o mogli: di rado sono interessate a potere, dimostrazioni di superiorità e alle solite assurde menate maschili (che nelle cose grandi sono quelle che distruggono il mondo, in tutte le accezione della parola "distruzione" e nelle picccole, rompono i cabbasisi, su base quotidiana); quindi, come sempre, non posso che essere contento di averla incontrata. Per me, thread chiuso. Ciao. Smile

Ritratto di francofait

Per prima cosa non vedo di che dovrei ritenermi offeso . Premesso questo nella discussione mi risulta di essere entrato quando era già degenerata in offtopic da un bel pò. Non mi interessa minimamente catechichizzare nessuno . Men che meno mi risulta di aver trattato da deficente qualcuno.
Che l' uso del computer non sia un ' esclusiva per professionisti dell' informatica non ci piove . Un conto però è usare il computer con il software che serve per il proprio lavoro , tutt' altro discorso mettere le mani al SO quando subentrano problemi.
Per farci il tuo lavoro devi principalmente conoscere il tuo lavoro ed il software che il tuo lavoro richiede non ci sono dubbi su questo , per metter mano al SO purtroppo invece una buona conoscenza del SO e di come funziona quel che stà sotto diventa necessaria , qualunque SO si tratti.
È notte fonda , son presto le 4 , per ora vi saluto e vò a farci sopra na dormita.

Ritratto di mikronimo

@ francofait
se neghi tutto, è evidente che non ti rendi conto di come dice le cose, dell'insistenza con cui lo fai e (cosa peggiore, a mio avviso) dell'assoluto rifuito di lasciare agli altri pensare cosa vogliono (anche su discorsi del tutto ipotetici e propositivi) e fare come meglio credono; tutto qui; la discussione non era degenerata, ma cercava solamente di portare ad una soluzione un dilemma e siccome non ci si riusciva, si insisteva; se arrivi tu a dire: "allora non volete capire; si DEVE fare così e cosà; se non si è capaci si lasci pardere, ecc." (varie cose dette anche in altre situazioni, non solo in questa), SEMBRA proprio che solo tu sai cosa e come si dobbano fare le cose; se dici (tuo post precedente):

"Egregi signori , se volete insistere con l' illudervi ed illudere che PCLinux abbia inventato qualcosa di speciale , e che l' informatica la si possa fare su misura di chi non la vuol conoscere come si deve, fate pure , sono solo problemi vostri , che però rendono del tutto inutile star qui a perder tempo a cercar di far capire chi capir non vuole.
Tolgo il disturbo , tanto è solo tempo perso.",

DIMOSTRI che ti sei offeso, che tanto non capiamo (ergo ci consideri tonti) e che solo una immensa conoscenza del pc e dei suoi meccanismi interni permetta di usarlo, anche per i compiti a cui è destinato nel 99,9% dei casi, cioè l'uso quotidiano e strumentale dell'user generico; l'informatica DEVE rendere a prova di utonto il pc, per l'uso comune, POI chiunque (come hai fatto tu), se vuole e quando ne ha voglia, appprofondisce.

Un saluto a tutti da Chiara... Smile

Ritratto di monsee

francofait wrote:
Che l' uso del computer non sia un ' esclusiva per professionisti dell' informatica non ci piove . Un conto però è usare il computer con il software che serve per il proprio lavoro , tutt' altro discorso mettere le mani al SO quando subentrano problemi.
Per farci il tuo lavoro devi principalmente conoscere il tuo lavoro ed il software che il tuo lavoro richiede non ci sono dubbi su questo , per metter mano al SO purtroppo invece una buona conoscenza del SO e di come funziona quel che stà sotto diventa necessaria , qualunque SO si tratti.

Concordo pienamente.
Io, infatti, mi rivolgo proprio a chi con GNU/Linux è solo agli inizi e vuole usarlo, il PC, per lavorarci (non in campo informatico, ovviamente!) o solo per divertirsi, senza nulla esser costretto ad imparare e senza doversi mettere a "studiare", come capita a scuola, come gestire il suo Sistema Operativo.
Di conseguenza, non dar più spazio di tanto al Terminale né alla famigerata "riga di comando", in tali casi.
Però, qualora qualcuno desiderasse, invece, approfondire l'aspetto puramente informatico, studiarsi a fondo le cose, specializzarsi proprio, magari, in informatica (non dico a livello universitario, perchè in tal caso meglio farebbe ad iscriversi all'Università, ma a buon livello comunque) e saper mettere le mani dentro al Sistema al punto di fare operazioni quali compilarsi i drivers della propria scheda grafica oppure direttamente il Kernel... troverei più che giusto indicare quello che serve (incluso l'utilizzo del Terminale) per ottener, tramite un ovvio e sudato studio, le approfondite conoscenze che quell'Utente vuole...
In questo caso, sarebbe importante, io credo, il contributo che può dar chi -come te- di PC davvero se ne intende.

Ritratto di francofait

L' informatica deve rendere in primo luogo il software funzionale e per farlo , a livello sistema operativo deve prima di tutto soddusfare le esigenze dell' hardware sottostante , altrimenti non funziona nulla.
Il SO a misura di utonto , ammessa e non concessa la qualifica di utonto a qualsivoglia utente , ancora non è riuscito ad inventarlo nessuno , anzi diventano tutti sempre più complessi ed articolati . Se non si vuole o non si può per mancanza di tempo , approfondire , in presenza di problemi che la conoscenza la esigono , di pari passo come esistono le officine ben qualificate per rimettere in sesto il motore della macchina che stà facendo le bizze , esistono da sempre anche i centri assistenza ben qualificati per risolvere i problemi del proprio computer , nulla e nessuno vieta di farvi ricorso anche con linux o con unix come SO.
In ultimo , dopodichè la discussione finisce qui anche per me , linux è nato a suo tempo come soluzione alternativa unix per soddisfare in primo luogo quel' ambiente professionale , ove massima sicurezza possibile e stabiltà , hanno da sempre priorità assoluta, al desktop è arrivato solo in tempi recenti , con la crescente diffusione delle reti sia fisse che mobili , anche a livello domestico familiare ed una crescente domanda conseguente , anche qui di maggior sicurezza.
Del tutto fuori luogo e senza senso pensare ad un altro SO colabrodo a tutti i costi , quando si acquista il computer un SO preinstallato dal produttore c' è sempre , indiscutile che possa essere scorretto sia da parte dei principali pruduttori che della stessa rete commerciale , che si tratti sempre del solito , ma anche indiscutibile che se non servono le esigenze di SO avanzati o comunque più che altrettanto legittimo non ci interessano , non ha senso complicarsi i problemi .

Ritratto di francofait

Monsee , ci conosciamo ormai da tempo , a mettere in dubbio la serietà e il tuo rivolgersi a che linux lo affronta per la prima volta non ci penso proprio.

Ritratto di francesco bat

Ciao a tutti.
Vorrei tenere in considerazione una mia opinione a riguardo.
Il problema che qui si sta discutendo molto, è che si dubita della cultura della gente sull'informatica.
Io, vi posso dire per esperienza, che la maggior parte della gente di informatica non ci capisce un tubo, ma il problema più grave è che non sa niente neanche sulle nozioni più basilari su quello che si sta usando.
Questa non è un esagerazione.
Io ad esempio che faccio assistenza informatica, conosco gente che non sa neanche che cosa sia la parola Browser e non sa neanche l'esistenza di programmi alternativi a internet explorer e molti di questi non sanno neanche che cos'è "Internet Explorer" anche se lo usano tutti i giorni; loro cliccano sull'icona della "E" e vanno su internet e non hanno proprio idea che cosa stanno utilizzando.
Pensate che molti non sanno neanche il sistema operativo che stanno usando (alcuni non sanno neanche che si chiama Windows) e si credono che è un software della casa produttrice del notebook.
Pensate come potrebbero mai conoscere Linux oppure firefox o opera.
Molti mi dicono: "ma se cambio sistema operativo posso usare facebook ? Si può installare su Linux ?".
Cioè vi rendete conto ?
Pensano che facebook è un programma che si installa e usi su un pc e non ti connetti a internet per utilizzarlo tramite il browser (che non sanno neanche cosa sia del resto).
E voi come pensate, per quanto semplice possa essere pclinuxos, che queste persone si possano imparare ad usarlo se non sanno usare neanche quello che per tantissimo tempo e sotto guide di amici e parenti non sono riusciti ad imparare ?
Ce li vedete con il Synaptic e con tutte le librerie gtk, qt, e tutta quella roba che ti appare nella finestra del synaptic e saper gestire la situazione su cosa devono installare nel caos più totale ?
Io ho sempre detto questo: sistemi come pclinuxos, sono semplicissimi da usare ma solo per chi ha un minimo di esperienza informatica e un minimo anche di Linux.
Non si può pensare che un utente di quelli che prima sopra ho descritto possano utilizzare Linux.
E le persone che imparano Linux anche un poco perchè apprezzano l'argomento, sono persone che vogliono imparare sempre di più perchè sono culturalmente predisposte ad apprendere e loro si che non avranno problemi, e pclinuxos è una manna dal cielo per semplificare le cose per chi acculturato, per problemi di tempo e stress, non ha tempo di mettersi a configurare con terminale e con script vari il proprio sistema e trova tutto più semplificato per velocizzare i tempi.
Questa è come la vedo io sulla semplificazione di pclinuxos e altri come lui.
Magari ci sono persone che il lavoro non gli occupa molto tempo, hanno la testa più libera da problemi, e usano distro eccezionali come slackware e si configurano tutto quello che vogliono e sfamano la loro fame di conoscenza informatica.
Invece per chi è acculturato o predisposto all'argomento e apprendere sempre di più ma non ha molto tempo per dedicarsi, pclinuxos e simili sono l'ideale.
Ciao
Francesco bat

Ritratto di francofait

Condivido in pieno , e ti dirò pure che chi realmente vuole e quel pizzico di impegno ce lo mette , da pure soddisfazione aiutarlo, indipendentemente che il SO sia PCLinuxOS o altro e fortunatamente sono molti. In linea di principio , in modo particolare i giovani , sono pienamente consapevoli dei propri limiti , sono pienamente consapevoli che se vogliono superarli non possono certo riuscirci continuando a scambiare fischi per fiaschi e che una buona mossa, non necesariamente in fretta e furia per documentaarsi e far proprie le soluzioni reali e ben approfondite ai propblemi che si possono prospettare devono darsela per primi. La pretesa del tutto semplice e facile risolvibile a suon di punta e clicca , non sta in piedi con alcun SO.

Ritratto di Benzocaino

Mi intrometto per soddisfare una curiosità: quali sono i comandi da terminale per eseguire l'aggiornamento del sistema in modo che il risultato sia IDENTICO a quello ottenuto tramite synaptic?
Non è assolutamente mia intenzione riaccendere gli animi, è solo che non ho ben capito le differenze, grazie a tutti.

Ritratto di francofait

da riga comando con privilegi root acquisiti
apt-get update && apt-get upgrade
aggiorna prima il dblocale di apt , poi scarica ed aggiorna tutti i pacchetti in uso, disponibili da aggiornare sul server repositorio

Non esiste alcuna differenza , synaptic non esegue l' operazione da se. Con Synaptic prima devi avviare synaptic , poi clic di mouse per aggiornare il db locale , poi aggiornare tutto , ad eseguire le operazioni è sempre apt dalla console attiva in background .
Synaptic non può restituire risultati diversi perchè non esegue l' operazione ma svolge solo funzione di interfaccia , apt non acetta comandi e funzioni diversi . Riduce la possibiltà di errori poichè rende visibile la lista completa del software disponibile , sia installato che aggiornabile o non installato , in modo completo e descrittivo e prima di mandare in esecuzione l' operazione upgrade esegue la verifica con viualizzazione di tutte le dipendenza , anche questo comunque comando eseguito in backgrawund da apt
apt-get install namepackage1 ...2 ..3 .4 senza alcun limite su unica riga comando # scarica tutti i pacchetti namepackage1..2..3.. completi di tutte le relative dipendenze assenti nel SO installato
In synaptic equivale alla selezione per installazione o aggiornmento di tutti i pacchetti namepackage1.....x. E' sopratutto con la funzione install , grazie alla lista dettagliata di ogni pacchetto a ridurre in modo decisivo la possibilità di errori cha da comando diretto in console possono sfuggire , poichè con l' elevato numero di pachetti che il SO rende disponibili , ricordarsene esattamente la sintassi corretta di tutti è semplicemente impossibile , e non mancano pacchetti con nomi pressoche simili anche se chiaramete identici no .
upgrade , update , dist-upgrade non richiedono selezione manuale del software , sono comandi esecuitivi immediati
Loogica elementare vuole che update e upgrade siano molto più rapidi da eseguire direttante da linea comando . Diversamente invece l' install rimane più rapido solo se i pacchetti sono in numero limitato e sopratutto se ne conosci l' esatta sintassi , ed hai cura di degnare di uno sguardo la lista dipendenze prima di confermare l' esecuzione del processo , è quindi evidente che la necessità di conoscere bene il tuo SO ti si pone.
Su una lista pacchetti consistente la fase install diventa comunque più veloce , perchè non potendo ricordarne a memoria la sintassi di tutti , per evitare possibili sgraditi errori non la puoi chiaramente risolvere da comando unico senza rischiare patrack dello stesso SO.
Ha pienamente ragione Monsee rivolgendosi all' utente al suo primo confronto con linux a raccomandare il ricorso all' intefaccia di Synapic , di non condivisibile è la sola demonizzazione della console in generale.

Ritratto di francofait

Differenza fra apt4rpm-synaptic Mandriva - PCLinuxOS è unicamente differenza ormai fortemente marcata di versione.
Mandriva ha liquidato tutte le repositri apt4rpm fin dall' inizio del suo esordio post mandrake , quindi la versione del pacchetto che si è sempre portata inutilmente dietro è ormai obsoleta , in modo particolare proprio per quel che riguarda synaptic che di aggionamenti e revisioni da allora ad oggi ne ha subito oltre un centinaio.
Il progetto aperto in corso è sempre il solito , è stato abbandonato dai team di sviluppo delle distro che han cessato di usare apt4rpm , ma gli altri sono tutti presenti .

Ritratto di zafran

Completo l'esposizione di francofait ricordando la differenza fondamentale che intercorre fra:
- apt-get upgrade (aggiorna solo il software installato)
e
- apt-get dist-upgrade (aggiorna tutto il sistema, mettendo anche nuovo software a discrezione del mantainer).

Tanto per capirsi, gli sviluppatori di pclos raccomandano:
- o l'uso di synaptic che alla voce "Marca tutti gli aggiornamenti" fa corrispondere dist-upgrade come succede in debian (ad esempio)
- o il comando testuale con dist-upgrade
e questo è quanto.

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Quanto al punta e clicca, non sono molto d'accordo con la vulgata:
secondo me QUANDO e SE un sistema linux è ben installato e personalizzato, è più facile da usare di un windows.
I questi giorni, nel filemanager di windows mi ci sono perso anch'io che non sarò una cima ma una certa praticaccia penso di averla.

Ritratto di Benzocaino

Grazie per le risposte.
Quindi è la stessa sintassi che usavo in Ubuntu per aggiornare i pacchetti e/o il SO.
Personalmente preferisco aggiornare da terminale perché mi permette di capire al volo da quale repository scarica (un paio di volte PLOS me lo ha cambiato seppur avvisandomi)

Saluti

Ritratto di zafran

Apt è apt e basta: la sintassi è quella.

Non credo che pclos cambi i repo, cos'è successo?

Ritratto di francofait

Tutti i SO danno il meglio di se e sono realmente semplici da usare solo se ben installati e configurati ed ottimizzati per l' hardwarein proprio uso . L' architettura di windows è molto più articolata e complessa di qualunque altro SO , non è neppure da mettersi in dubbio che una configurazione linux ben curata sia più facile da gestire . In una sana gestione del sistema , ed anche per la salute dello stesso hardware il classico formattone winzozziozziano non per colpa di microsoft ma per scarso interesse utente in primo luogo , dovrebbe in realtà costituire sempre e comuque l' ultima spiaggia estrema sia in windows stesso che e tantopiù in linux. .
Il problema filemanager in qualunque SO è preferibile risolverlo con una qualunque fra le varie gui derivate o forkate da norton commander , in linux Midnight Commander è preziioso , con la sua gui operativa direttamente in console testuale libera dalla carico di gui in area hires . Con windows fino a win 7 incluso la miglior gui in assoluto rimane quella di TotalCommander diretto erede del vecchio Norton Commander per dos e windows.
Con il passaggio a windows8 almeno finchè total commander non sarà oggeetto dei necessari aggiornamenti risulta praticamente inutilizzabile , si puà rimediare installando freecommander , compatibilità wincas8 totale.

Ritratto di francesco bat

Forse intende il repository dal garr a quello USA.
Mi è successo pure a me l'altro giorno dopo l'aggiornamento di apt sources list.
Ciao
Francesco bat

Ritratto di francesco bat

francofait wrote:
Tutti i SO danno il meglio di se e sono realmente semplici da usare solo se ben installati e configurati ed ottimizzati per l' hardwarein proprio uso . L' architettura di windows è molto più articolata e complessa di qualunque altro SO , non è neppure da mettersi in dubbio che una configurazione linux ben curata sia più facile da gestire . In una sana gestione del sistema , ed anche per la salute dello stesso hardware il classico formattone winzozziozziano non per colpa di microsoft ma per scarso interesse utente in primo luogo , dovrebbe in realtà costituire sempre e comuque l' ultima spiaggia estrema sia in windows stesso che e tantopiù in linux. .
Il problema filemanager in qualunque SO è preferibile risolverlo con una qualunque fra le varie gui derivate o forkate da norton commander , in linux Midnight Commander è preziioso , con la sua gui operativa direttamente in console testuale libera dalla carico di gui in area hires . Con windows fino a win 7 incluso la miglior gui in assoluto rimane quella di TotalCommander diretto erede del vecchio Norton Commander per dos e windows.
Con il passaggio a windows8 almeno finchè total commander non sarà oggeetto dei necessari aggiornamenti risulta praticamente inutilizzabile , si puà rimediare installando freecommander , compatibilità wincas8 totale.

Il problema è che molta gente non ha proprio volontà di imparare niente e spesso è una mancanza di volontà e non di capacità.
Io conosco persone che non sanno avviare neanche un lettore dvd; eppure dopo averlo spiegato che devono inserire il dvd all'interno con il tasto eject e premere il tasto play sul lettore raffigurato da quell'immagine con il triangolino da quasi un secolo a questa parte, loro non riescono a comprenderlo.
Lo stesso vale per i telefonini (molti non sanno ancora come si scrive e si invia un sms); non sanno usare i telecomandi di una tv per tutte le funzioni e ora che uscito il decoder e tutto digitale è un vero e proprio inferno x questa gente.
È una sorta di rifiuto mentale di accettare la tecnologia.
L'importante e cercare di spiegare la tecnologia a queste persone per non isolarle, poi se loro non collaborano ad apprendere, beh... questo è un problema loro.
Ciao
Francesco bat

Ritratto di monsee

Dubito anch'io, come Zafran, che ti sia stato mutato il Repository senza avvisarti.
A meno che tu non ti stia riferendo al caso specifico dell'aggiornamento (o dell'installazione) dello specifico pacchetto:

apt-sources-list

... aggiornamento (o installazione che sia) che, di default, imposta 2 Repositories (sempre gli stessi): quello dei cosiddetti Megagames e quello di Heanet. Ciò, in quanto è parte del gioco indicare i Repository (non per "imporli", dunque: semplicemente, c'era da indicarne comunque uno oltre a quello dei Megagames... e si è optato per quello). Ma, dato che questo accade ogniqualvolta si va ad aggiornar quello specifico pacchetto, la cosa è ben nota e non ci vuole niente (basta un semplice click) per re-impostare permamentemente il proprio Repository preferito dall'interfaccia grafica (Synaptic).

Ritratto di francofait

Salvo non si faccia riferimento alla versione 64bit , non dovrebbero esserci variazioni nella disponibilità repostritry , due nuove repo che sappia io sono state attivate in qusti ultime settimane solo per la 64bit , ma per averle nel sourcelist di apt e gestibili direttamente da synaptic di conseguenza vanno aggiunte a manina , da non utilizzarsi almeno la testing , per SO in uso lavoro , poi per passatempo puro ovviamante a proprio rischio voluto ognuno è libero di fare come vuole.

Ritratto di monsee

Confermo: è meglio usare i Repositories "da test" (che si tratto di quelli per la versione a 32 bit o di quelli per la versione a 64 bit [queste ultime son soltanto "da test", per il momento]) soltanto e unicamente se si desidera far dei rischiosi esperimenti (è estremamente probabile averne dei malfunzionamenti di qualche tipo, infatti.... semplicemente perchè i "test" vengo fatto apposta per "testare" e far venire alla luce tutti i potenziali problemi). Meglio evitare, dunque, di inserir repositories "da test" nell'elenco dei propri Repository.
Fra l'altro, è al momento in piena fase di test quella che -verosimilmente- potrebbe esser la prossima versione che verrà resa disponibile del Kernel di PClinuxOS (già disponibile per i 64 bit [perchè essi son solo "da test", come già detto], verrà resa disponibile per i 32 bit quando saranno stati ben verificati tutti i test attualmente in corso). Si tratta, per la precisione, del Kernel 3.2.1 e lo sviluppatore della Community di PCLinuxOS che se ne sta occupando è AS.

Ritratto di Benzocaino

francesco bat wrote:
Forse intende il repository dal garr a quello USA.
Mi è successo pure a me l'altro giorno dopo l'aggiornamento di apt sources list.
Ciao
Francesco bat

Esatto, è proprio quello che è accaduto.
Confermo comunque che sono stato avvisato della modifica di sources.list quindi ho sistemato il tutto in un attimo.

PCLOS si conferma il SO GNU/Linux più noioso(*) che abbia mai installato sulla mia macchina!

(*) mai un problema, mai un blocco, sempre tutto liscio come l'olio, strepitoso! Biggrin

Ritratto di 500paolo

Ciao a tutti,
se ho capito bene stavate litigando se sia meglio il terminale o la gui?
Io posso solo dire (c'e' chi ormai mi conosce per i disastri che riesco a portare a qualsiasi distro compresa Pclos...forse e' quella che ha resistito di piu') che alla fine senza terminale non mi salvo mai.
Piu' volte mi e' capitato (sempre per colpa mia, sia chiaro) che synaptic in modalita' grafica su pclos non si avviasse e ho dovuto aprire il terminale, diventare root e lanciare synaptic (questo forse perche' ci sono di mezzo in piu' delle librerie per avere la grafica).
O altre volte nei miei tentativi di installare windowmaker con l'aggiunta di compiz e altre follie di dover ricorrere al terminale.
Per la cronaca ora sono con kde, compiz come wm, emerald come decorator.
Quindi sono anch'io daccordo che per un uso non "spericolato" forse si puo' anche fare a meno del terminale, ma e' bene comunque conoscere qualche comando, puo' evitare lo sport piu' comune degli utenti M$ : reinstallare...e poi reinstallare a intervalli regolari.
Spero di non essere diventato antipatico per il mio intervento, vi posso assicurare che al terminale gli sparerei e sono ben felice di aver incontrato pclos dove si puo' ridurre al minimo.
A presto.

Ritratto di francesco bat

500paolo wrote:
Ciao a tutti,
se ho capito bene stavate litigando se sia meglio il terminale o la gui?
Io posso solo dire (c'e' chi ormai mi conosce per i disastri che riesco a portare a qualsiasi distro compresa Pclos...forse e' quella che ha resistito di piu') che alla fine senza terminale non mi salvo mai.
Piu' volte mi e' capitato (sempre per colpa mia, sia chiaro) che synaptic in modalita' grafica su pclos non si avviasse e ho dovuto aprire il terminale, diventare root e lanciare synaptic (questo forse perche' ci sono di mezzo in piu' delle librerie per avere la grafica).
O altre volte nei miei tentativi di installare windowmaker con l'aggiunta di compiz e altre follie di dover ricorrere al terminale.
Per la cronaca ora sono con kde, compiz come wm, emerald come decorator.
Quindi sono anch'io daccordo che per un uso non "spericolato" forse si puo' anche fare a meno del terminale, ma e' bene comunque conoscere qualche comando, puo' evitare lo sport piu' comune degli utenti M$ : reinstallare...e poi reinstallare a intervalli regolari.
Spero di non essere diventato antipatico per il mio intervento, vi posso assicurare che al terminale gli sparerei e sono ben felice di aver incontrato pclos dove si puo' ridurre al minimo.
A presto.

Parlando di disastri, ne ho fatto uno io allucinante ieri pomeriggio.
Da kde, involontariamente, avevo selezionato 2 archivi errati che dovevo eliminare e insieme agli archivi era selezionato anche la mega cartella immagini con una marea di icone e sfondi più altro che invece di buttare nel cestino ho eliminato permanentemente.
È stato il caos !
Ho dovuto avviare Ubuntu dall'altra partizione per non incasinare ancora di più il disco e tentare il recupero con alcuni programmi di tutto quello che potevo prendere dal filesystem.
Un poco extundelete, un poco photorec, ho recuperato quasi tutto (dico quasi perchè non riesco a ricordarmi tutto e qualcosa l'ho appositamente ignorato).
Il bello di extundelete e che mi ha rimasto nomi e cartelle originali ed io per sicurezza, ho riscaricato tutto e insieme ad un vecchio ripristino di backup o rimpiazzato quasi tutto quello che avevo perduto.
Eppure mi sembra di vedere cartelle in meno Sad
D'ora in avanti ho tolto l'opzione "elimina" dal menu di Dolphin e Konqueror; questo problema non deve succedere mai più.
Ciao
Francesco bat

Ritratto di Benzocaino

Quando iniziai ad usare GNU/Linux formattai avventatamente l'intero disco dati da 500Gb che conteneva tutti i miei dati!
Per fortuna riuscii a recuperare le cose più importanti tramite cd di backup e mi feci spedire le foto da amici e parenti. Un disastro quasi totale Biggrin

Ritratto di zafran

Per consolarti, tempo fa successe che il responsabile informatico dell'anagrafe di non ricordo quale città, cancellò tutti i dati tutti.
Poi si scoprì che il genio aveva wipato anche il backup e anche la 3 copia, quella che iin teoria non ci dovrebbe neanche essere per legge.

Se vuoi rintracciarlo per esprimere solidarietà, mi sembra fosse in alaska.

Ritratto di 500paolo

Questo e' stato il meno grave...leggetevi solo il post di apertura.
(A confermare chi diceva su altro threed che pclos ormai e' una distro a se)

http://www.pclinuxos.it/node/1363

Il massimo pero' lo ottenni in campo "hardware":
ho tre hd nel pc per evitare che i diversi S.O. mi creino problemi con il boot, uno con pclos, uno con aros e uno dati con una partizioncina win xp per un giochino a cui non posso dare l'addio da 1tb (prima era da 500gb).

Un giorno cambiai mobo, ram, proc e scheda video, ma mi resi conto in un secondo momento che il bus ide ora era uno solo a fronte di 6 sata.
Per correre ai ripari corsi a comprare un dvd-rec sata...Disastro, tutt'ora con linux (qualsiasi distro) distrugge tutti i dvd di qualsiasi marca (errori di I/O, la periferica compare e scompare, inizia a scrivere e non finisce piu', ma con win nessun problema)

Fu un giorno che dopo l'ennesimo dvd-DL buttato diedi un calcione al case con le scarpe antinfortunistiche che ti permettono di disintegrare qualsiasi cosa senza avvertire nulla.

Hd da 500gb solo tic-tac
Hd da 160gb accelera e poi si spegne
Hd da 120gb nessun segno di vita

In conclusione "mi sono rifatto una nuova vita in campo informatico".

Ritratto di ernstfree

Entro nel post solo perchè, malgrado i miei tempi strettini di lavoro, mi sento in dovere "morale" di spezzare una lancia a favore di Francofait:
... premesso che le mi sembra che le acque si siano calmate (e questo è molto positivo) ...

1 - non sono sinceramente riuscito ad apprezzare toni di superiorità nei sui interventi (forse mi è sfuggito qualcosa ...), ma di grandissima professionalità e competenza unite sempre a notevole chiarezza;
2 - Francofait è certamente uno dei principali riferimenti dei forum Linux, dai tempi della avanguardistica Mepis (che usavo già 10-12 anni fa) in poi. Come lui Moreno di Mandriva, il geniale Lxnay di Sabayon e pochi altri! Diciamo che qui Monsee e Zafran e qualcun altro sono sulla buona strada Lol
3 - appare paradossale attaccare personaggi come lui che hanno dedicato infinite ore del proprio tempo agli altri!

Concludo: vedo che siamo sulla buona strada ma ci tengo a sottolineare come, secondo me, il dibattito debba restare sempre leggero, divertente e produttivo ... in questo ripeto sempre che il forum italiano Mint è un bellissimo esempio!

Ritratto di zafran

ernstfree wrote:

Francofait è certamente uno dei principali riferimenti dei forum Linux, dai tempi della avanguardistica Mepis

Assolutamente

ernstfree wrote:
Diciamo che qui Monsee e Zafran e qualcun altro sono sulla buona strada Lol

wow!
Purtroppo almeno io non sono di sicuro a certi livelli di competenza

ernstfree wrote:
il dibattito debba restare sempre leggero, divertente e produttivo

E' quello che penso anch'io e spero che il mio comportamento sia coerente... anche quando incoccio il cromo-vanadio di monsee...